I NOSTRI LABORATORI

Intrecci di Storia: Il Tratturo Interattivo

Disponibile il: DAY 1

Cesti intrecciati in vimini
  • Il Passato: La cesteria e la tessitura della lana merino erano le attività fondamentali dei pastori abruzzesi durante le lunghe soste della Transumanza. I segreti dell’intreccio venivano tramandati a voce di padre in figlio.
  • Il Futuro: Inseriamo nei telai tradizionali in legno dei filati speciali conduttivi e dei microcontrollori Arduino a basso consumo energetico .
  • Cosa farai: Guidato da un maestro artigiano e da un interaction designer, imparerai le basi della tessitura a mano. Creerai un piccolo pezzo di tessuto “smart” che, se toccato o sfiorato, invierà segnali wireless capaci di cambiare il colore delle luci LED sul palco del festival. Un vero e proprio ponte tattile tra artigianato e programmazione.

Mani nella Creta: Argilla e Stampa 3D

Disponibile il : DAY 2

Lavorazione vaso in argilla
  • Il Passato: Il borgo abruzzese di Castelli è famoso in tutto il mondo per la sua ceramica artistica fin dal Rinascimento. La modellazione dell’argilla grezza dei calanchi è una delle arti più antiche della regione.
  • Il Futuro: Utilizziamo stampanti 3D a estrusione d’argilla e software di modellazione digitale generativa, alimentati da pannelli solari portatili sul Gran Sasso.
  • Cosa farai: In questo laboratorio sporcherai le mani con la vera terra abruzzese. Prima modellerai un pezzo a mano seguendo le antiche tecniche locali; subito dopo, progetterai al computer una texture geometrica moderna che verrà stampata in tempo reale in argilla da un braccio robotico. Al termine, potrai portare a casa entrambi i manufatti.

Radici Spontanee: Botanica in AR

Disponibile il: DAY 3

Fiori di genziana
  • Il Passato: Per secoli, gli eremiti e i pastori della Majella e del Gran Sasso hanno utilizzato le erbe selvatiche d’alta quota per curare malattie, disinfettare ferite e produrre liquori e tinte naturali per i tessili e vestiti.
  • Il Futuro: Sfruttiamo la geolocalizzazione GPS, i sensori degli smartphone e la computer vision tramite un’applicazione di Realtà Aumentata (AR) creata per l’evento.
  • Cosa farai: Parteciperai a una camminata guidata nei dintorni di Campo Imperatore con un botanico esperto. Imparerai a riconoscere le piante rare (come la genziana o la stella alpina). Inquadrandole con lo smartphone, l’app del festival farà apparire sullo schermo animazioni in 3D che spiegano la struttura chimica della pianta e le antiche ricette contadine collegate a essa.

Tutti i laboratori sono gratuiti ma a numero chiuso (massimo 20 partecipanti per sessione) per garantire la sicurezza e la qualità dei materiali. L’iscrizione si effettua direttamente sul posto, presso l’Infopoint del festival, fino a 30 metri prima dell’inizio del workshop.

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